Nel suo workshop “Donor Retention: Communicating to Keep Donors”, Rosemary Oliver, Director di Amnesty International Canada, ha sottolineato l’importanza di realizzare ricerche rivolte ai donatori.

Queste le sue parole:

  • Try to do a full donor survey every few years
  • At least get a good quantitative one done at some point
  • Track trends over time, measure your effectiveness in messaging
  • Segment your list as much as possible because donor groups are different

In uno dei precedenti post abbiamo pubblicato una presentazione in cui potete vedere due utili esempi di ricerche effettuate da Cancer Research UK e da Just Giving.

  • Survey offline + online sui propri contatti
    Cancer Research UK ha abbinato survey online e offline somministrati ai propri sostenitori via email e posta tradizionale all’inizio del 2009 con il fine di segmentare al meglio il proprio database e comprenderne il comportamento rispetto ai new media.
  • Survey online cross-charity
    Justgiving.com, portale che offre la possibilità di effettuare donazioni per varie non-profit, ha  invece ha somministrato un survey online post-donazione a tutti i donatori tra agosto e settembre 2009. In questo caso quindi si tratta di una ricerca di settore finalizzata a tracciare un profilo della nuova generazione di donatori online.

Entrambe le tipologie di ricerche forniscono dati e analisi fondamentali e sono facilmente realizzabili.

In particolare, realizzare un sondaggio online è il modo più veloce, diretto ed efficace per capire che cosa pensano i vostri donatori.
Quanti di voi ne realizzano?
E’ uno strumento che sta funzionando molto in questo periodo, ma non vediamo particolare attività nel mondo no-profit, tradizionalmente basato sul dialogo con la propria donor base. Come mai?

Infine rilanciamo qui l’idea di realizzare una ricerca di settore in Italia somministrando un survey online ad un panel formato dai sostenitori delle organizzazioni con cui lavoriamo. Che cosa ne pensate?

Risorse utili

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