Leggo sul sito Le Journal du Net che un tribunale belga ha condannato un sito di incontri per aver raccolto indirizzi mail attraverso la tecnica « spedisci a un amico » .
Alla radice del caso, la denuncia presentata dall’editore di Toietmoi.be nei confronti del suo concorrente Nicepeople.be.
 L’accusa, quella di aver gonfiato il numero dei suoi utenti raccogliendo indirizzi con questa tecnica molto simile allo spamming.
 Il tribunale di Huy gli ha dato in parte ragione, condannando Nicepeople.be a una multa da 10. 000 euro per due reati tutti nuovi. Uno riguarda il fatto di poter accedere a tutti gli indirizzi presenti, l’altro riguarda la possibilità di dare indirizzi mail terzi.
Presto, secondo il giornalista, la decisione belga potrebbe essere imitata nel resto d’Europa. Francamente credo che sia arrivato il momento di far chiarezza a livello comunitario su questo tema. E spero che il dibattito inizi anche a interessare i nostri legislatori, al momento troppo presi da altri problemi, come i diritti su calcio….

Commenti

Scrivi un commento